La lana da riempimento nasce dal recupero e dalla valorizzazione di fibre naturali che trovano una nuova funzione all’interno del ciclo creativo. Morbida, voluminosa e naturalmente isolante, questa lana è pensata per dare forma e struttura a progetti tessili, oggetti imbottiti e creazioni artigianali. Rappresenta un esempio concreto di sostenibilità applicata alla materia: un materiale semplice, essenziale e autentico che trasforma lo scarto in risorsa. Anche questa lana è parte della selezione Rehab.
Acquistare questi materiali significa fare una scelta sostenibile perché questo approccio non solo contribuisce alla riduzione degli scarti ma offre anche un’opportunità per esplorare nuove combinazioni creative e sostenibili.
Disponibilità e confezionamento
La lana da riempimento è disponibile in confezioni da 500 g per colore. Ogni confezione ha una tolleranza naturale del ±3%. Per le spedizioni extra-CEE, le confezioni vengono confezionate sottovuoto, riducendo il volume e abbattendo i costi di spedizione. Non preoccuparti: una volta aperta, la fibra torna al suo volume originale, soffice e soffice senza alcuna perdita di qualità.
Lana da riempimento.
La lana da riempimento si presenta sotto forma di fiocchi soffici e irregolari, caratterizzati da una struttura leggera e ariosa. Le fibre, selezionate e pulite, mantengono la naturale elasticità e capacità di compressione tipiche della lana, permettendo al materiale di adattarsi facilmente alle forme e di recuperare volume dopo l’uso.
La lana da riempimento deriva dal recupero di fibre provenienti da lavorazioni tessili del nostro distretto tessile di Prato o da materiali non più utilizzabili per la filatura. Dopo essere stati raccolti, lavati e selezionati, questi cascami vengono trasformati in una nuova materia prima destinata a usi funzionali come imbottitura o riempimento. Questo processo consente di ridurre gli sprechi e di prolungare la vita utile delle fibre naturali, contribuendo a un modello produttivo più responsabile e circolare.
Il distretto tessile di Prato rappresenta uno dei più importanti esempi storici di economia circolare applicata al tessile. Fin dall’Ottocento, le aziende pratesi hanno sviluppato competenze uniche nel recupero e nella rigenerazione delle fibre, trasformando scarti e materiali post-consumo in nuove materie prime di qualità. Questa tradizione del riciclo tessile, fondata su conoscenza tecnica, selezione accurata delle fibre e processi meccanici consolidati, ha reso Prato un punto di riferimento internazionale per la sostenibilità nel settore tessile. Ancora oggi, questa cultura produttiva continua a valorizzare le risorse esistenti, riducendo gli sprechi e promuovendo un approccio responsabile e consapevole alla produzione.
Questa lana è destinata esclusivamente a uso come materiale di riempimento e imbottitura.